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CONCLUSIONE PROGETTO ERASMUS+ “A BRIDGE FROM SICILY TO FINLAND”

CONCLUSIONE PROGETTO ERASMUS+ "A BRIDGE FROM SICILY TO FINLAND"

Utente CTIC8A300B-psc

da Ctic8a300b-psc

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Si è concluso con un evento di disseminazione ricco di spunti e partecipazione il progetto Erasmus+ “A Bridge from Sicily to Finland”. L’incontro, tenutosi presso l’auditorium dell’Istituto “Leonardo da Vinci”, ha aperto una finestra su un mondo scolastico all’avanguardia, portando nel cuore della nostra comunità l’esperienza vissuta dai docenti durante la loro mobilità in terra finlandese. Il racconto dei partenti ha dipinto un quadro che per molti versi appare rivoluzionario. Nelle scuole finlandesi, gli alunni imparano la responsabilità muovendosi senza scarpe tra i corridoi, gestendo i propri spazi e godendo di pause rigeneranti ogni 45 minuti. Un sistema dove le differenze di genere sono quasi azzerate e dove materie come l’economia domestica preparano concretamente alla vita quotidiana, il tutto in un clima di grande serenità anche per i docenti. Si tratta di un contesto scolastico che riduce lo stress e favorisce la cooperazione, un modello di “comunità educante” che ha profondamente colpito il team Erasmus siciliano. Il convegno è stato inaugurato dall’esibizione straordinaria dei Piccoli cantori a cura dell’insegnante Liliana Falanga, annunciata dalla rappresentante del CCR Ginevra e ha visto la partecipazione di autorità locali come l’assessore all’istruzione, dott.ssa Marilena Caruso e della rappresentante di Mascalucia Doc, dott.ssa Maria Grazia Sapienza, il Presidente del Consiglio d’istituto, dott. Emilio Broussard e i rappresentanti di classe dei genitori. Le figure chiave che hanno analizzato l’esperienza da diverse angolazioni sono: la Prof.ssa Tiziana Finocchiaro (Ambasciatrice Erasmus+EDA) che ha sottolineato l’importanza del “sentimento europeo”, ricordando come queste esperienze non siano semplici viaggi, ma tasselli fondamentali per costruire una cittadinanza comune e consapevole, la Prof.ssa Maria Vittoria Maldonato (Referente Erasmus) che con il suo intervento ha illustrato il cuore del progetto, “Un ponte per l’Europa”, spiegando come il dialogo tra culture diverse sia la chiave per l’innovazione didattica e la Prof.ssa Valeria Mazzaglia (Funzione strumentale PTOF), che ha presentato i dati sulle ricadute del progetto. Di particolare impatto il racconto della “Finnish Classroom”, una sperimentazione pratica in cui i nostri ragazzi hanno potuto vivere i ritmi e i metodi finlandesi, testando i benefici immediati. La sfida ora è chiara, afferma la Dirigente Scolastica, dott.ssa Concetta Rita D’Amico, non si tratta di copiare un modello, ma di attraversare quel “ponte” per portare nelle nostre aule un po’ di quella serenità e autonomia che rendono la scuola finlandese un’eccellenza mondiale. L’evento non è stato solo un momento di riflessione teorica, ma anche di festa che si è conclusa con l’eccezionale performance delle majorettes coordinate dalla docente Amalia Pedalino e con il discorso di chiusura del rappresentante del CCR Edoardo, che ha stupito con le sue eloquenti parole, celebrando quel clima di condivisione che è il cuore stesso dell’Erasmus. Il convegno si è concluso con un raffinato momento.