Giovani in gara all’Olimpico: la fase nazionale dei Giochi della Gioventù per il Leonardo Da Vinci di Mascalucia
Dal 26 al 29 maggio lo Stadio Olimpico di Roma è diventato la casa dei Giochi della Gioventù, la fase nazionale che ogni anno riunisce i migliori studenti-atleti d’Italia.
Per gli studenti dell’ I.C. Leonardo Da Vinci di Mascalucia* sono state giornate intense, vissute soprattutto tra pista e spalti dell’Olimpico. Un luogo che di per sé trasmette emozione: correre dove hanno gareggiato i grandi campioni ha reso l’esperienza ancora più speciale.
In pista hanno brillato Di Mauro Roberto, Raccuglia Francesco, Laviano Francesco e Tommaso Romeo, la staffetta curata tecnicamente dalla professoressa Rossella Siclari. La squadra ha chiuso al 13° posto nazionale con il tempo di 51”87, una prova di carattere e coesione.
Grande protagonista anche Tommaso Romeo, che oltre alla staffetta ha gareggiato negli 80 metri ostacoli conquistando la finale e chiudendo al 5° posto con il personale di 11”99. Un risultato che premia impegno e determinazione.
Oltre ai tempi e alle posizioni, resta lo spirito dei Giochi: fare squadra, conoscere studenti da tutta Italia, vivere insieme l’adrenalina della gara in un impianto storico come l’Olimpico.
L’esperienza è stata resa possibile grazie alla fiducia e al sostegno della Dirigente Scolastica, Dott.ssa Concetta Rita D’Amico, e al supporto dei docenti del Dipartimento di Scienze Motorie: la Prof.ssa Pace, la Prof.ssa Romeo la Prof.ssa Siclari e il Prof. Stancanelli.
“Partecipare alla fase nazionale dei Giochi della Gioventù è stata per i nostri studenti un’esperienza formativa di grande valore. Al di là dei risultati sportivi, che ci hanno riempito di orgoglio, conta soprattutto lo spirito di squadra, l’impegno e la crescita personale dimostrata dai ragazzi. Complimenti a Di Mauro, Raccuglia, Laviano e Romeo, e un ringraziamento a tutto il dipartimento di Scienze Motorie per il lavoro svolto”, dichiara la Dott.ssa D’Amico.
La fase nazionale non è solo un appuntamento sportivo. È l’occasione per far sentire i ragazzi protagonisti, per farli crescere attraverso lo sport, e per portarsi a casa qualcosa in più di una medaglia: amicizie, emozioni e il ricordo di aver calcato la pista dell’Olimpico

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