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Un mese ricco di impegni tra legalità e cittadinanza

Un mese ricco di impegni tra legalità e cittadinanza

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Un mese ricco di impegni tra legalità e cittadinanza

 Nelle ultime settimane, il nostro Istituto ha vissuto una serie di appuntamenti straordinari che hanno visto gli alunni del CCR passare dai banchi di scuola al cuore della vita civile. Attraverso il “Progetto Legalità”, i nostri studenti hanno dimostrato di essere protagonisti consapevoli della società. Il 20 marzo, presso l’Auditorium del Comune di Mascalucia, i rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi, accompagnati dalla prof.ssa Malerba R. hanno partecipato all’incontro “Una comunità che accoglie”. Al centro del dibattito, il tema delicato dell’accoglienza familiare dei minori stranieri non accompagnati. Momento di grande valore umano ed educativo è stato quello dedicato agli alunni della nostra scuola che, con le loro riflessioni profonde e autentiche, hanno saputo dare voce al sentimento della solidarietà. Emozionante, l’intervento del nostro alunno Indovino E. che, cogliendo il tema dell’incontro, evidenzia come, nell’attesa che venga definita la situazione legale e personale di minori qualsiasi etnia, l’obiettivo di tutti i cittadini e di tutti gli enti istituzionali coinvolti sia quello di “ costruire un ponte che leghi la famiglia di origine del minore e quella affidataria…”, anche l’alunna Trovato A. con la lettura della sua poesia “ E’ un pezzo di cielo prestato al buio” e “un abbraccio stretto che batte ogni muro” ha commosso la platea (entrambi gli interventi sono di seguito allegati). Il 26 marzo è stata la volta della “Giornata Regionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi”. I nostri alunni hanno sfilato in un corteo per le vie cittadine, partito da Palazzo della Cultura, che si è concluso con la visita al prestigioso Palazzo degli Elefanti. Qui, i ragazzi hanno avuto l’onore di incontrare le autorità cittadine, un’occasione fondamentale per rafforzare il legame tra le nuove generazioni e le istituzioni locali insieme alle docenti Toscano L., Genovese N., Malerba R. e Mazzaglia V. Questo mese così ricco di eventi, si è concluso solennemente il 27 marzo presso l’Aula Consiliare del Comune di Mascalucia. Di fronte a tutti gli intervenuti, familiari, insegnanti, assessori e consiglieri, rappresentanti della cooperativa “Integra” di Mascalucia come segno tangibile di Inclusione e Accoglienza, alle docenti referenti e al sindaco, Architetto Vincenzo Magra e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Avvocato Marilena Caruso, si è tenuta la cerimonia ufficiale di proclamazione del Baby Sindaco e del nuovo Consiglio dei Ragazzi, eletti lo scorso 19 febbraio. L’alunna Chloe Miller ha pronunciato la formula di rito, assumendosi ufficialmente la responsabilità dell’incarico di Sindaco. La Dirigente scolastica, Concetta Rita D’ Amico, visibilmente emozionata si congratula con le docenti referenti e con il nuovo CCR, sottolineando come educare alla cittadinanza significhi fornire gli strumenti affinché i ragazzi non siano spettatori passivi della società, ma protagonisti critici e consapevoli. Un ringraziamento speciale va al precedente CCR con l’augurio sincero di un buon cammino verso i traguardi futuri ed un buon lavoro al nostro nuovo Baby Consiglio!

     

Riflessione sull’Accoglienza

Siamo pronti ad essere una comunità che accoglie? Questa domanda ci mette davanti ad una sfida che accende in noi un segnale di speranza perché accogliere è un atto meraviglioso e potentissimo di solidarietà e responsabilità, ma anche un percorso in cui una rete istituzionale solida e coerente deve supportare le famiglie affidatarie e i bambini. Oggi siamo qui a promuovere l’accoglienza, che non rappresenta soltanto un bel sentimento, ma una prassi che richiede competenza, organizzazione e altruismo. Tutti i bambini e i ragazzi di qualunque etnia hanno il diritto di trovare affetto, stabilità e riferimenti culturali in attesa di definire la loro situazione legale e personale. Nell’attesa che ciò avvenga, l’obiettivo di noi cittadini e di tutti gli enti istituzionali coinvolti è quello di costruire un ponte che leghi la famiglia d’origine del minore e quella affidataria affinché quest’ultimo possa integrarsi passo dopo passo nella società. Ognuno, grazie alle proprie competenze, può e deve contribuire a questo patto al quale consapevolmente abbiamo deciso di aderire: le scuole dovranno accogliere, i tutori mediare, i servizi sociali accompagnare, la magistratura e le associazioni no profit garantire diritti e sicurezza, infine le famiglie dovranno dare calore e quotidianità ai tanti piccoli eroi.

Edoardo

                           L’Affido

E’ un pezzo di cielo prestato al buio,

un abbraccio stretto che abbatte ogni muro.

Non è tuo figlio, ma lo senti nel cuore

L’Affido è l’altezza di un vero amore.

E’ un nido aperto, un porto di pace,

che dona voce a chi ora tace.

E’ curare ali che non hai creato

perché ogni bimbo si senta salvato.

E’ un filo di seta che non si può spezzare,

l’arte più grande di lasciare andare

aver dato tutto senza pretendere niente

se non vederlo volare finalmente.

                                                                    Agata

Mascalucia, 20 marzo 2026