Nove docenti dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Mascalucia, accompagnati dalla DS, Concetta Rita D’Amico, hanno recentemente concluso una stimolante mobilità Erasmus in Finlandia, dal 5 al 9 maggio 2025. Questo viaggio, parte del progetto Erasmus “A bridge from Sicily to Finland”, ha offerto ai partecipanti l’opportunità unica di immergersi nel sistema scolastico finlandese, noto a livello internazionale per la sua eccellenza e il suo approccio innovativo. Prima della partenza, il gruppo ha studiato e seguito i Finnish Education courses, conseguendo gli attestati propedeutici alla settimana di job shadowing. Durante la permanenza a Helsinki, i docenti impegnati nella mobilità, si sono divisi in tre gruppi per visitare le scuole assegnate (Kindergarten “Simonkallion paivakoti” per le docenti dell’infanzia Sari Russo e Serena Salerno; “Vuorenmaen Koulu” per le docenti di primaria Liliana Falanga, Nunzia Genovese e Valeria Mazzaglia insieme alla Dirigente; Isituto comprensivo “Vanttillan Koulu” per i docenti di secondaria Fabio Busà, Giuseppe Corsaro, Vittoria Maldonato e Alessia Pisano). Nelle scuole la sensazione è stata quella di essere catapultati in un altro mondo. Il cuore dell’esperienza è stata la visita diretta agli spazi educativi finlandesi, osservando da vicino l’organizzazione degli ambienti di apprendimento e l’interazione tra studenti e insegnanti. L’attenzione alla flessibilità degli spazi, gli arredi funzionali, i laboratori in particolare di meccatronica, falegnameria, musica, arte e cucina hanno lasciato tutti impressionati e sbalorditi. Una filosofia educativa che pone il benessere degli studenti al centro del processo di apprendimento. All’asilo e alla scuola primaria si lavora a piccoli gruppi e una volta a settimana o addirittura ogni giorno, i bambini svolgono le attività didattiche nella foresta, una vera e propria aula all’aperto per attività di apprendimento e di crescita che favoriscono la curiosità, il superamento di ostacoli, la collaborazione e il rispetto per l’ambiente. Tra le materie obbligatorie, alla secondaria, c’è l’insegnamento dell’economia domestica che riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’autonomia degli studenti, fornendo competenze pratiche essenziali per la vita. Questo approccio contribuisce significativamente a superare le differenze di genere, offrendo a tutti gli studenti le stesse opportunità di acquisire competenze utili per la gestione della casa e della vita quotidiana. Vedere i ragazzi imparare a cucinare, a prendersi cura degli spazi e a gestire le proprie cose in modo responsabile è stato molto significativo. Queste sono competenze che si traducono direttamente in una maggiore indipendenza nella vita adulta. Un aspetto particolarmente interessante è emerso riguardo all’organizzazione della giornata scolastica: le lezioni hanno la durata di un’ora e sono intervallate da 15 minuti di pausa, per poi riprendere l’attività didattica con maggiore attenzione. Un altro elemento distintivo è la marcata autonomia degli studenti. Essi si spostano tra le classi in base ai loro obiettivi di studio e alle materie scelte, muovendosi con naturalezza e responsabilità all’interno dell’edificio scolastico, scalzi e assumendo posizioni comode durante le lezioni. Questo senso di libertà si riflette anche in un approccio più tollerante da parte degli insegnanti durante le lezioni, creando un ambiente di apprendimento più disteso e sereno. La visita non si è limitata agli ambienti fisici e all’organizzazione della giornata. I docenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i loro colleghi finlandesi, scambiando idee e buone pratiche didattiche. L’approccio finlandese, che valorizza l’individualizzazione dell’insegnamento, la forte autonomia delle scuole e la grande fiducia riposta negli insegnanti, ha suscitato un vivo interesse nella delegazione italiana. La nostra Dirigente ha sottolineato l’importanza di questa esperienza per l’evoluzione della scuola: “Torniamo a casa con un bagaglio di nuove idee e spunti di riflessione. Osservare da vicino un sistema scolastico così all’avanguardia, ci spinge a interrogarci sulle nostre pratiche e a cercare nuove strade per migliorare l’offerta formativa dei nostri studenti”. Entusiaste le docenti progettiste Valeria Mazzaglia, Alessia Pisano e Maria Vittoria Maldonato, referente Erasmus, che afferma che “l’eco di questa esperienza continuerà sicuramente a risuonare tra le mura della scuola, ispirando nuove iniziative e rafforzando l’impegno verso una scuola sempre più inclusiva, efficace e orientata all’autonomia degli alunni”. Infine, ogni giorno trascorso nelle scuole finlandesi è stato annotato su un Padlet, condiviso sul sito web della scuola. Appuntamento a settembre, per la seconda mobilità.
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